• Italia Vs Francia: Pari! :-)

    by Dario & Romina • 20 gennaio 2012 • Degustazioni • 0 Comments

     

    Alcune foto della magnifica serata di Giovedì 19 Gennaio 2011.

    Italia vs Francia (accompagna la degustazione Ceravolo Claudio)

    Menù:
    • Piccolo aperitivo con bollicine e fritti mignon o Gnocchetti di grano duro al ragu di coniglio
      • Colle Gaio 1997 Casal Pilozzo
      • Puligny Montrachet 2009 Marc Colin
    • Pollo ruspante alla romana con maggiorana
      • Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo 2010 Azienda Valentini
      • o Vin de France rose Le Jardin 2010 Domaine Milan
    • Maialino da latte porchettato a cottura lenta con patate arrosto
      • Il Frappato 2008 Arianna Occhipinti
      • Gevrey-Chambertin 2008 Domaine Philippe Pacalet
    • Piccolo assaggio di Cru di cacao della Azienda Amedei
      • Grappa Di Vitigno raro Ramandolo Distilleria Bepi Tosolini
    Vini in degustazione:
    • Bianchi:Lazio IGT Colle Gaio Casal Pilozzo 1997
    • Puligny Montrachet Marc Colin le Trezin 2009 (Bourgogne)
    • Lazio IGT Colle Gaio Casal Pilozzo: malvasia 100 per cento.
    La Casal Pilozzo è proprietà della famiglia Pulcini situata nel comune di Monte Porzio Catone su una splendida collina a circa 15 Km a Sud di Roma, dalla quale si ha una bellissima veduta della Città Eterna. È posizionata a Nord/Est a circa 350/400 metri s.l.m. ed è considerata tra le aziende agricole più antiche dei Castelli Romani. Il Casale è stato costruito sui resti di un’antica abitazione. Alcuni libri di storia riportano che è stata l’abitazione della sorella e la nipote dell’Imperatore Traiano, è stata anche l’abitazione di Avidius Trachalus, prefetto e tribuno di Corte. È stata inoltre la residenza di varie personalità, dalle illustri famiglie Filonardi, Brandi e Bottai, a Orson Welles e Tyrone Power.
    Nel sottosuolo del Casale si trova un’antica grotta scavata nel tufo che si estende per una vasta area, dove sono tenuti in affinamento i vini con un perfetto grado di umidità ed una temperatura naturale e costante di 15 °C. Nella parte più interna della grotta, in un abside curvilinea si trova un altare con tabernacolo scavato nel tufo. Il Tomassetti, scrittore fra i più quotati, nel suo libro “La Campagna Romana” lo definisce un’opera del XII o XIII secolo imitativo del V o VI secolo… comunque molti sono i pareri. Pietro Frangini ha scritto su Castelli Romani “la prima caverna conosciuta risulta certamente quella indicata come ‘Ipogeo di Pilozzo’ nota per il suggestivo tempio Paleocristiano” e la include tra le caverne misteriose di Monte Porzio Catone, ipotizzando un villaggio cavernicolo protostorico.
    Il Casale, che è il punto centrale della proprietà, è circondato da uno splendido parco e da 13 ettari di terreno di origine vulcanica coltivati a vigneti ed uliveti. L’orgoglio della Casal Pilozzo è la rigorosa coltivazione biologica e l’attenta selezione fatta da Antonio Pulcini sulle varietà di uve che sono state impiantate: Malvasia del Lazio, Grechetto Antico e Chardonnay per i vini bianchi; Pinot Nero, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah per i rossi. I vigneti e la vinificazione sono controllati personalmente dalla famiglia Pulcini come pure la qualità degli ulivi e la produzione dell’olio. Tutto questo, fa della Casal Pilozzo una delle poche e vere attività “di famiglia” che dimostra in pratica come può ben coesistere la più alta qualità dei prodotti ed un profondo rispetto per l’ambiente; una filosofia rara da trovare!

    Tipologia del Terreno

    Vulcanico ricco di potassio, fosforo ed altri microelementi. La caratteristica di questo tipo di terreno è di drenare molto velocemente l’acqua, mantenendo comunque un grado di umidità perfettamente bilanciato per dare nutrimento alla vite anche nei periodi di maggiore siccità. Inoltre avendo un’alta concentrazione di minerali, dona alle uve le migliori sostanze per produrre vini di elevata qualità.

    Vigneto

    Colle Gaio è un vigneto singolo di circa 3 ettari situato a Nord/Est su una collina nel comune di Monte Porzio Catone ad un altitudine di 400 metri a Sud di Roma. È riconosciuto come uno dei più importanti “Cru” del Frascati.

    Viticoltura


    In estate viene fatta la potatura verde dei grappoli, per ridurre la produzione ed ottenere dall’uva il massimo della sua espressione.
    Vinificazione
    Le uve sono accurantamente raccolte a mano. La macerazione delle uve leggermente pressate ha una durata di 72 ore. La pressatura soffice delle vinacce è seguita da una fermentazione lenta sulle fecce nobili a 12 – 14 °C. Il prodotto viene poi lasciato a maturare in silos d’acciaio ed imbottigliato poco prima della vendemmia successiva. Subito dopo l’imbottigliamento il prodotto viene stipato in grotte scavate nel tufo, dove la temperatura di 15 °C è costante e naturale.
    Note di Degustazione: Colore giallo oro con leggeri riflessi verdi. Profumo ricco e complesso. Al palato è morbido e di corpo con una struttura ricca e complessa, con un tipico sapore di nocciola ed una grande persistenza.

    Puligny Montrachet Le Trezin 2009 Marc Colin:

    E’ un piccolo Domaine in Bourgogna con sede a Saint Aubin. Piccolo comune nella zona a Sud della N74. Il vigneto di questo vino e’ pero in uno dei comuni più importanti e famosi di Bourgogne. Puligny-Montrachet. Evocare questo nome significa, parlare di uno tra i vini più conosciuti al mondo. Marc Colin continua la tradizione di famiglia. E’ un Domaine che si tramanda la tradizione familiare da qualche secolo. Da qualche anno il papà Marc ha lasciato il testimone ai tre figli che producono i suoi grandi vini su 19 ettari e 26 appellation diverse sui 4 comuni di Chassagne, Puligny, Santeney e Saint Aubin. Le vigne sono in regime di trasformazione a Biologico. Nei vari appezzamenti la famiglia Colin coltiva pinot nero e chardonnay Questo vino è prodotto da Chardonnay 100 per cento .

    • Su Suolo calcareo.
    • Piantumazione della vite nel 1983. Impianto a Guyont.
    • Esposizione a sud. Lotta ragionata della vite. Vendemmia manuale.
    • Pressatura pneumatica. Elevage in pièce per 10 mesi. Produzione totale 4500 bottiglia.
    • La parcella di questo vigneto e’ immediatamente a fianco ad una vigna 1 er CRU La Garenne.

    E’ un vino molto fine ed elegante. Estremamente floreale e di grande mineralità. Grazie al suolo molto calcareo sul quale è piantato. Al palato è fresco e morbido ed ha un finale lungo e persistente su ritorni boisé.

    Rosato:

    • Cerasuolo Montepulciano D’Abruzzo 2010 Valentini
    • Vin De France Rose’ Le Giardin 2010 Domaine Milan (Provenza)

    Cerasuolo Montepulciano d’Abruzzo 2010 Azienda Agricola Valentini

    L’azienda Agricola Valentini è una piccola azienda a gestione Familiare a Loreto Aprutino in Abbruzzo. La famiglia si tramanda la tradizione ormai da qualche secolo e produce 3 vini un bianco da uve trebbiano il rosato in degustazione questa sera da uve Montepulciano e un rosso da uve Montepulciano. Produce inoltre un olio di rara qualità e dal 2010 produce una pasta da un protocollo Made in Italy di pregevole fattura. E’ una delle aziende Faro in Italia per una cultura di vino Naturale. E in Abruzzo è considerato un guru per la qualità con la quale riesce nelle annate di produzione a realizzare gioielli simili.
    Sono vini molto longevi e di carattere un po’ scontrosi, ma degustandoli con attenzione sono vini di rara emozione. Una celata vena di segreto avvolge questa piccola ma grande produzione. Bottiglie di difficile reperibilità, infatti la proprietà vende solo direttamente ai suoi clienti e solo se li conosce personalmente. Una politica pura e rara, infatti non imbottigliano il loro Montepulciano dal 2006. La signora Elena mi ha svelato di aver prodotto tutti gli anni il loro Montepulciano ma di averlo venduto come sfuso a pochi fortunati. Ma mai imbottigliato in quanto in degustazione non li aveva convinti.
    Entriamo nel “mito”: riconoscimenti ufficiali già nel 1868 e testimonianze documentali del 1650 fanno di Valentini la più antica cantina abruzzese. Altrettanto certa è la presenza in zona di vigneti di Trebbiani d’Abruzzo, antica varietà zonale, almeno dal 1821. Camillo Valentini riceve per la qualità dei suoi vini un primo riconoscimento ufficiale già nel 1868. Edoardo e il figlio Francesco, si definiscono produttori “artigiani”; in contrapposizione alla tendenza attuale, che sciorina innumerevoli tipologie e bottiglie, non usano barrique ma solo grandi botti, come il miglior uso locale vuole, i vini hanno una personalità inconfondibile. Vini eleganti, unici nelle caratteristiche, ambasciatori e nobili testimoni del territorio abruzzese. Non aggiungiamo altro, visto che Edoardo Valentini in persona, non sopporta l’adulazione e a cui le lodi interessano quanto le critiche, cioè zero. Anno di fondazione 1650, Bottiglie prodotte N.D., ettari vitati 64, visite in azienda, solitamente no ma se sei simpatico a Elena o a Francesco Paolo si. Indirizzo: Via del Baio N° 2 65014 Loreto Aprutino Pescara Tel. 0858291138
    Esperienza di degustazione

    VIN DE FRANCE ROSÉ LE JARDIN 2009

    La sua proprietà è ai piedi del massiccio delle Alpilles, unione tra la luminosità del cielo provenzale e la bellezza di un luogo naturale e preservato. Henri cerca di ritrovare attraverso il sistema di coltivazione e il lavoro in cantina un ideale di vita in simbiosi con questo luogo naturale.
    In vigna come in cantina, niente chimica per il rispetto assoluto della materia prima, in modo che la varietà della flora dei lieviti indigeni sia protetta e partecipi alla nozione di terroir portando un supplemento di autenticità e complessità ai suoi vini; le rese molto basse garantiscono delle uve che concentrano e “traducono” la natura del suolo.

    Milan e Overnoy sono i Musar transalpini.
    Un po’ come Charlie Chaplin in “Tempi Moderni”, Henry Milan fa e professa cose molto importanti per il mondo del vino pur con un atteggiamento naïf, cool e flessibile.

    TERROIR, IL LAVORO NEL VIGNETO E LA VENDEMMIA

    • Suolo: argillo calcareo su Marna blu.
    • Vitigno: Grenache Noir, Syrah, Merlot.
    • Estensione del vigneto: 2,5 ha, lavorati in biologico. Tipo d’impianto: Cordon de Royat.
    • Età media del vigneto: Grenache Noir 50 anni, Syrah e Merlot 6 anni. Densità media ceppi per ha: 4000.
    • Produzione media per ettaro: 35 hl.
    • Vendemmia: raccolta manuale 100%.

    IN CANTINA

    • Vinificazione: pressatura diretta, vinificazione in barriques usate con lieviti naturali al 100% e affinamento sulle fecce fini nelle stesse per 6 mesi.
    • Nessuna filtrazione.
    • Solforosa totale (SO2): 66 mg/l.
    • Bottiglie prodotte: 6000

    E’ un Vino che cerca eleganza e mai potenza, ha un naso delicato e mai invadente con sentori di frutta e fiori in bocca e’ morbido e di buona struttura.

    • Il Frappato di Vittoria 2008 Arianna Occhipinti (Sicilia)
    • Gevrey-Chambertin Vielles Vignes 2008 Philippe Pacalet. (Bougogne)

    FRAPPATO DI VITTORIA “IL” 2008

    TERROIR, IL LAVORO NEL VIGNETO E LA VENDEMMIA

    • Suolo: Media consistenza. Proviene da sabbie rosse subappenniniche e di natura calcarea, con strati di argilla fresca.
    • Vitigno: Frappato di Vittoria.
    • Estensione del vigneto:4 ha.
    • Tipo d’impianto: Alberello e Guyot
    • Densità media ceppi per ha: 6000
    • Età media del vigneto: 50 anni
    • Produzione media per ettaro: 40 quintali
    • Vendemmia: raccolta manuale 100%.
    IN CANTINA
    Vinificazione: pigiatura meccanica con pigia-diraspatrice, macerazione e fermentazione con lieviti naturali in vasche di acciaio da 30 hl. e mastelli aperti per 40 giorni con rimontaggi e follature giornalieri, svinatura e leggera pressatura delle vinacce e affinamento sulle fecce fini in botti da 25 hl. di rovere francese per 12 mesi e 6 in bottiglia. Nessuna chiarifica e filtrazione.
    Solforosa totale (SO2): ± 40 mg/l.
    Bottiglie prodotte: 12000
    CARATTERISTICHE
    Vino rosso fresco, delicato, fruttato dal sapore vivace, continuo con una buona acidità e un ritorno fruttato.

    GEVREY-CHAMBERTIN VIEILLES VIGNES 2008 Philippe Pacalet (Bourgogne)

    Pilippe e’ un vigneron molto scaltro, giovane e molto intelligente. Produce vini di pregiata fattezza, molto verticali e mai grassi o troppo estrattivi. Ricerca sempre eleganza e la finezza e in special modo cerca di far esprimere al meglio la vigna.

    TERROIR, IL LAVORO NEL VIGNETO E LA VENDEMMIA

    • Suolo: argillo/calcareo; una parte più calcarea con molti ciottoli, una parte più argillosa in superficie. Esposizione Sud-Est/Est.
    • Vitigno: Pinot Nero.
    • Estensione del vigneto: 1,6 ha, in 5 parcelle, lavorate in organico.
    • Tipo d’impianto: Guyot semplice.
    • Età media del vigneto: 45 anni.
    • Densità media ceppi per ettaro: 10000.
    • Produzione media per ettaro: 35 hl.
    • Vendemmia: raccolta manuale 100%.

    IN CANTINA
    Vinificazione: fermentazione e macerazione di uva intera con pigiatura bi-quotidiana per 3 settimane e mezzo secondo l’annata senza utilizzazione di anidride solforosa che è per definizione antifermentativa e impedirebbe l’espressione ottimale delle caratteristiche del “terroir”, che è il risultato del lavoro fermentativo di tutta una varietà di lieviti indigeni propria a ciascun “terroir”. Affinamento in pièces (228 lt.) senza travasi sulle fecce fini per 15 mesi ad una temperatura costante di 12° C. Le differenti piecès sono assemblate in un tino e imbottigliato 2/3 giorni dopo per gravità.
    Solforosa totale (SO2): ± 35 mg/l. (all’imbottigliamento).
    Bottiglie prodotte: 7500
    CARATTERISTICHE20
    Vino si presenta di color rosso rubino tenue con evidenti trasparenze, al naso e’ fruttato, fragrante, con sentori agrumati, piccoli sprazzi vegetali e di erbe aromatiche, piccole folate di muschio. Al palato ha un corpo pieno, elegante, minerale e molto fresco.

    Grappa di vitigno raro “Ramandolo

    Alambicchi e uve. Una speciale menzione è d’obbligo per i tradizionali alambicchi a vapore con azionamento manuale, fatti appositamente costruire da Bepi, il patriarca dell’alambicco come fu definito da un famoso giornalista del settore.

    Del marchio Bepi Tosolini oggi si possono degustare pregiate grappe e acquaviti, prodotti di nicchia destinati esclusivamente alla migliore ristorazione nazionale e internazionale.

    La Grappa di Ramandolo della Bepi Tosolini, rappresenta una delle massime eccellenze del più tipico distillato italiano. Partendo dalle vinacce del Verduzzo friulano, varietale dal quale si produce il Ramandolo Docg , nei comuni di Nimis e Tercento in provincia di Udine, la sapiente arte distillatoria della Bepi Tosolini, crea una grappa di grande impatto ed eleganza. All’olfatto colpisce per le piacevoli sfumature di erbe di montagna e leggero sentore di tabacco biondo, al palato svela tutta la sua classe con un sorso pieno, corposo perfettamente bilanciato tra alcolicità decisa e morbidezza suadente con una perfetta chiusura e concordanza gusto olfattiva.

    Prossima serata: Giovedi 9 Febbraio 2012 ore 20,30.
    Claudio Ceravolo e il ristorante Il giardino propongono Il Giro Del Mondo in Bollicine.

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