Un venerdì romano caotico, tra traffico impazzito, scioperi e manifestazioni.
Non è il massimo per raggiungere il centro della città ma la ragione è più che importante: Stasera l’amico Sandro Tomassi ha organizzato con l’Accademia Italiana di Cucina una degustazione al Ristorante del Rex guidato dal bravo Alessandro Pipero e dalla sua nuova scoperta: Lo Chef Luciano Monosillo.
Alessandro Pipero: un Vulcano, un Nomade Gourmet con il gusto della sfida:
Labico, Albano, Roma… Ciavattini, Caceres e ora Monosillo…
Poche parole per racchiudere un percorso di ricerca che è lungi dall’esaurirsi. Diventano co-protagoniste:
- le materie prime,
- la preparazione
- ma sopratutto gli ospiti.
In un convivio che dura felicemente da molti anni.
Ma torniamo a noi: ore 20:30 parcheggio all’Esquilino. pochi isolati a piedi e sono di fronte al Teatro dell’Opera. Le mappe dell’iphone, come al solito, danno i numeri e sono costretto a chiedere aiuto ai vigili:
-> Via Torino?
-> (Risatina rituale) E’ questa!
Il ristorante è una piccola bomboniera: Pochi posti, arredamento minimale e ricercato, illuminazione soffusa e di design.
Come al solito mi faccio riconoscere ed arrivo per ultimo.
Gli accademici sono già tutti seduti.
Sandro e Gabriele Gasparro guidano le danze.
Si parte con Grissini caldi appena sfornati accompagnati da Champagne Befourt Premier Cru –Epernay
Alessandro Pipero ci introduce nel suo nuovo magnifico viaggio sulle note della tradizione e dell’ I. R (Innovazione Romana) mi permetto di osare, definendo questo nuovo filone.
Il crudo d’anatra con senape al miele accompagnato con la mela a cubetti cotta sottovuoto non è niente male. Ottimo abbinamento e soprattutto squisita la senape.
Tortellini? no, no!
quelli che arrivano non sono semplici tortellini ma scrigni di piacere in una dolce nuvola di pecorino romano e menta. Il nostro tavolo apprezza molto: qua è là scappa qualche 9 azzardato ( ragazzi abbiamo appena iniziato la degustazione! ) ma effettivamente la fantasia e l’estro creativo che caratterizza questo piatto vanno premiate.
Una pausa, chiacchierando delle ultime tendenze gastronomiche e poi arriva il piatto principe della serata:
La Carbonara.
Mezze maniche e non spaghetti ( cambio di programma, dovuto al numero dei partecipanti aumentato ).
Sublime.
Cottura ottima, al dente, guanciale croccante al punto giusto e rosso d’uovo giustamente cremoso.
Il piatto che segue è quello che in assoluto mi ha colpito di più per l’audacia che caratterizza Alessandro Pipero: Pollo di Bresse con maionese e ostrica.
Il pollo è cotto perfettamente sottovuoto e scottato. La sorpresa del piatto però è nella non ostrica ovvero nell’Erba Ostrica. che rende il piatto unico: Un capolavoro.
La maionese delicata si accompagna perfettamente al pollo. Un piatto che suona al palato come una sinfonia: raggiunge il picco con l’erba Ostrica e si chiude meravigliosamente con lo champagne.
Segue un insalata di fiori di montagna che non ci ha entusiasmato ma che ha comunque un suo perchè in un percorso.
Arriva il momento goliardico: Gianduia al sale scoppiettante. Non posso descrivere la gioia negli occhi dei conviviali con questo piatto. Si torna bambini. Ci si sente felici. Venite al Rex per scoprire il perchè ;-)
In conclusione una serata indimenticabile, per la bellissima gente, per la simpatia e la grande preparazione di Alessandro Pipero e della “nuova stella” Luciano Monosillo.
Pipero al Rex
Via Torino, 149
Aperto a pranzo e a cena
Chiuso domenica sera e lunedi
www. alessandropipero.com







